Il diacono Giovanni Visconti, ordinato nel 1999, è tornato alla casa del Padre. Lo ricordiamo per la sua bontà e il suo servizio fedele alla parrocchia e al decanato.
Omelia delle esequie
Chi è più grande: chi sta a tavola o chi serve?
Il diacono Giovanni Visconti, ordinato nel 1999, è tornato alla casa del Padre. Lo ricordiamo per la sua bontà e il suo servizio fedele alla parrocchia e al decanato.
Chi è più grande: chi sta a tavola o chi serve?
Nei giorni scorsi il diacono Carlo Lehnus è tornato alla Casa del Padre.
Ogni diacono porta con sé ed esprime un tratto particolare della figura diaconale, così che chi volesse conoscere realmente tale figura capirebbe di più non leggendo un libro o un articolo di teologia del Diaconato, ma contemplando il vissuto e la testimonianza dei diaconi, nella loro varietà e singolarità.
Estratto dell’intervento di Mons. Tullio Citrini, uno dei protagonisti della stagione iniziale del Diaconato Permanente
La Diocesi di Milano è partita tardi, rispetto ad altre, nel ripristinare il Diaconato Permanente, ma nel frattempo di strada ne ha fatta. Ora chiediamo a questa storia di aiutarci a guardare avanti, con gratitudine.
L’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace
Il lupo rapisce e disperde le pecore, perché il mercenario è scappato. Il lupo, l’avidità, assale il corpo sociale e insinua che l’interesse privato prevarica sul bene comune se è abbastanza crudele e prepotente e così la convivenza si frantuma in gruppi di interesse; il lupo, lo spavento, assale le persone miti e le induce a cercare protezione nella solitudine e così il convivere si frantuma in celle da eremiti con le porte corazzate; il lupo, l’arroganza individualistica alimenta l’orgoglio e l’egoismo e costruisce persone che vivono pensando di essere il centro del mondo e gli unici che hanno diritti e pretendono di essere serviti così la solidarietà si spezza in una giungla di arrivisti; il lupo, lo spregio per i diritti e le leggi, persegue progetti di potere e di guadagno aggredendo le regole della società e così la legalità si riduce a una complicazione procedurale in cui cercare la scappatoia per i propri scopi; il lupo, il branco selvaggio, si aggira e si appropria di spazi che diventano infrequentabili e così la città si frammenta in territori dominati da questa o da quella banda.
In data 23 ottobre 2017 presso la Curia Arcivescovile di Milano si è tenuto l’incontro del CDD. In anteprima credo di fare cosa gradita e non formale a nome dei diaconi di Milano , nell’esprimere un ringraziamento al nostro Arcivescovo Sua Ecc.za Mons. Mario Delpini che nonostante l’accrescersi degli impegni dovuti alla nomina ha voluto essere presente, a confermare quella passione e vicinanza pastorale “al Diaconato”, più volte attestata nel suo precedente incarico come Vicario Generale, che impegna noi tutti a corrispondere con generosità e prontezza a vivere il Ministero affidatoci in una comunione sempre più marcata e costruttiva.
E’ questo il tema trattato nel XII Convegno Regionale dei diaconi lombardi svoltosi presso il Seminario Vescovile di Cremona sabato 22 aprile 2017.
Per accedere ai contenuti riservati, devi effettuare il login!
Clicca qui: Login